La precoce messa a frutto e l’elevata produttività, l’ottima qualità dei frutti (esalta sapore, pezzatura e colore) compensano la scarsa vigoria che può necessitare di sostegni.

E’ poco pollonifero. Predilige terreni fertili, permeabili, irrigui,non troppo calcarei, sopporta bene il reimpianto; e sensibile alle minime termiche inferiori a -20°C e ad alcune fisiopatie (“Agrobacterium t.”, afide lanigero), ma resistente a “Phitophthora” M9 T337 ottenute dall’NAKB olandese è di recente introduzione (clone risanato).