Melo

tabella var melo

Molto apprezzata per le elevate caratteristiche organolettiche che però esprime al massimo solo nelle zone vocate. Questa cultivar viene penalizzata da una produttività buona ma incostante, e da un'elevata sensibilità a ticchiolatura,

E' attualmente la miglior mela estiva. L’albero di vigore medio-elevato è caratterizzato da una produttività elevata, ma tende alternanza per cui necessità di un’accurata potatura di produzione. Sensibile alla ticchiolatura.

Originaria del Giappone dove è molto diffusa e apprezzata. E’ caratterizzata da un colore che un pò penalizza l’ottimo sapore e le grandi qualità intrinseche. Frutto di pezzatura medio-grossa, di colore giallo aranciato striato o slavato di rosso.

Molto apprezzato per la grossa pezzatura dei frutti, la polpa è consistente e di buono sapore. Si differenzia dall’Imperatore standard per la buccia più estesamente colorata di rosso brillante, di tipo striato.

E' ottima per la conservazione anche fino a 10 mesi. Frutto medio-grosso, sferoidale, inimitabile per tipologia e qualità; buccia verde, polpa croccante, succosa, acidula, gradevole, discretamente aromatica.

Originaria della Nuova Zelanda, è una cultivar di rapida ed abbondante fruttificazione. Frutto grosso, oblungo, asimmetrico, verdastro-chiaro, stirato o marezzato di rosso bruno (in alcuni ambienti di rosso brillante) su almeno il 40% della superficie;

Al vantaggio di un frutto molto grosso di elevate caratteristiche gustative contrappone lo svantaggio di un colore non sempre soddisfacente. La selezione di nuovi cloni è rivolta principalmente a migliorarne la colorazione.

E' attualmente la Cultivar di melo più diffusa in Italia. A determinare tale successo sono stati la grande adattabilità ai vari ambienti, l’ottima conservazione dei frutti e la grande produttività.