Molto apprezzata per le elevate caratteristiche organolettiche che però esprime al massimo solo nelle zone vocate. Questa cultivar viene penalizzata da una produttività buona ma incostante, e da un'elevata sensibilità a ticchiolatura,

oidio e a taluni fitofarmaci. Il frutto grosso, asimmetrico, costoluto, con buccia giallo-verdasta soffusa di rosso tenue rugosa, per la presenza di rugginosità anche estesa; lenticelle grandi, non molto numerose, molto evidenti. Polpa bianco-crema, tenera, fondente, zuccherina, acidula, mediamente aromatica, vigoroso, tipicamente espanso. L'entrata in produzione è un pò lenta, soggetta a cascola pre-raccolta. La raccolta si effettua la II° decade di settembre.