Deriva da una mutazione gemmaria della William. L’albero di vigore medio, fruttifica su lamburde, brindilli e rami misti. Precoce la messa a frutto. Il frutto è di pezzatura medio-grossa, cidoniforme, la buccia è liscia di colore rosso carminio, molto attraente ma può essere soggetta ad una regressione del colore.

Polpa biancastra, fondente, zuccherina, molto aromatica. E’particolarmente gradito per il consumo fresco con quotazioni di mercato superiori a “William” ma si conserva bene anche in frigorifero per più di quattro mesi. La raccolta si effettua nella II° decade di agosto, qualche giorno dopo “William”.